lunedì 1 aprile 2013

...mormorii...partenopei


I mormorii dei corrotti di cuore
sorpassano le storie dei cuori aperti.
I mormorii misurano le convenienze
pesano le opportunità
i mormorii usano i bilancini della cocaina
e sorridono ai flasch
ai giornalisti d'abitudine
ai direttori che non saltano ma
si trascinano lenti cone le mani in tasca
e la tsta nel cassetto
il cuore impigliato in una e mail.
I direttori hanno il viso sbarbato
per ogni occasione le parole scivolano
dinnanzi alla realtà
si accumulano nei vicoli delle convenienze
e mettono radici.
Nascono sorrisi grassi e complicità ruffiane al potere costituito.
Poi verrà il vento della pernacchia
e renderà sabbia il loro alfabeto
che disordinato balbetterà all'infinito
diventando reperto di mormorii stanchi
senza però avere intaccato le storie dei cuori aperti
che pur non essendo nuotatori
non temono il mare
pur non sapendo volare non ntemono il cielo
ma sapendo camminare con le braccia spalancate al mondo
vanno.

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