venerdì 5 aprile 2013

La Cancelliera Merkel ad Ischia nelle vacanze pasquali

Da Napoli lo scrittore francesco d'angelo : "almeno quando è in vacanza lasciamola in pace !"


Ecco il testo integrale del comunicato stampa inviato ai media venerdì 5 aprile 2013

"...almeno quando è in vacanza rispettiamo il suo desiderio di stare tranquilla, serena e di rilassarsi in Italia, nella meravigliosa isola d'Ischia. Evitiamo cafonerie "istituzionali" di Caldoro presidente che ricordano le rovinosce sceneggiate istituzionali dell'eversore del buon senso, Berlusconi, che tante pessime figure ci ha causato nel mondo intero": non la manda a dire lo scritore francesco d'angelo, com'è sua abitudine, a proposito del governatore della Campania che, approfittando della presenza di Angela Merkel ad Ischia, da un lato le dà il benvenuto e dall'altro tiene un vero e proprio comizio...

"Ancora oggi siamo siamo considerati il paese di Berlusconi" incalza d'angelo, che sul suo blog scrive il nome dell'ex pesidente del Consiglio con la ' K' ; "per gli italiani, che scuorno!" (che vergogna) aggiunge lo scrittore con efficace termine partenopeo.

Secondo francesco d'angelo sembra proprio che "Caldoro presidente persegua l'obbiettivo di scoraggiare la Signoora Merkel dal frequentare l'Italia per i prossimi anni, e non farla più venire in Campania perchè rischia di trovarsi un Caldoro nascosto...sotto lo zerbino?
Il Caldoro presidente sappia rispettare la privacy della Signora Merkel, e se proprio deve interloquire tenga presente che ci sono regole da rispettare, anche perchè la Signora Merkel non è la dirimpettaia o una semplice conoscente di Caldoro presidente.

"Spiace che Caldoro presidente - insiste ironico lo scrittore - non abbia ancora nominato un assessore regionale alla Cultura, che magari avrebbe ppotuto aiutarlo, se non proprio nelle relazioni istituzionali, almeno nelle buone maniere...Auguriamoci conclude francesco d'angelo che Caldoro non ci faccia fare altre brutte figure sia in Italia che all'estero, dove vivono e lavorano tanti connazionali; che lasci il patrimonio delle pessime figure al suo capo partito e sia meno "cafone istituzionale": perchè le Istituzioni sono di tutti e la Regione (Campania) compresa non è di Caldoro presidente.

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