mercoledì 30 gennaio 2013

treni e finestrini


Dal finestrino del treno
si specchia
il tuo indifferente ciao di mano
scendi in fretta
seduto sfatto proseguo fino
alla fine corsa.

Nella stazione
io unica presenza
la voce dall'alto invita a non perdere
il treno del ritorno
uno scatto una corsa un salto e
seduto leggo il nostro racconto al contrario.
E' meno disordinato di te.
Però non ho biglietto.

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