Questo è il mio nuovo blog quello precedente era www.frankodangelo.blogspot.com divenuto impraticabile. Tutto quanto già pubblicato su 'frankodangelo' è accessibile. Ora con 'piazzettanilo' www.piazzettanilo.blogspot.com- sto dando continuità alla precedente esperienza da bloghista proverò a trasformare la pagina in una piazza. Benvenuti a 'piazzettanilo'.
martedì 29 gennaio 2013
Tracce e/o
(bozza)
Non lasciarsi soffocare dai formalismi e dalle convenzioni lasciandosi così andare alla solitudine dell'esaurito ma cercare e volgere lo sguardo altrove su nuove visioni che diano senso alla propria presenza ispirata ad una felicità che sappia abbracciare l'intera umanità.
Tutto quando viene definito 'credo e fede' e che viene delegato alla gestione gestito di potentati, sette, lobbi, circoli sono pericolosi per tutti proprio per la loro natura invasive e restrittiva delle libertà individuali e generali e peggiortative delle attuali condizioni di vita.
Infatti tali potentati praticano in vari modi la loro strategia invasiva nei confronti delle regole, leggi degli Stati che permettono ad una sociteà di poter convivere. Tali mie considerazioni ovviamente sono legate alle realtà Occidentale.
Altrove non sono garantite nessuna certezza del diritto ma forme di violenza, sopraffazione e aggressività, tantissime in particolare nei confronti del genere femminile e delle libertà d'amore delle persone. Alcune di tali tracce crudeli e aggressive sono rappresentate e divulgate anche nei Paesi Occidentali dai potentati religiosi. Un esempio è l'aggressività della più potente di queste lobbi, nei confronti della condizione femminile e della libertà di amore.
La base di partenza di tali considerazioni sono le Costituzioni dei Paesi Occidentali, e le Carte Dei Diritti Universali dell'Umanità e la Carta dei Diritti in Europa.
Non sono utili per il futuro collettivo dell'umanità i 'potentati religiosi' che interferiscono inquinando la vita civile delle persone in quanto pretendono che diventino le loro condizioni leggi di Stato e modelli di vita per l'intera collettività.
La nuova umanità puo riscoprire nei valori della felicità collettiva ed il suo raggiungimento uno dei fari che può dare un senso alto alla propria presenza come un rinnovato rapporto non più conflittuale con ciò che si troverà delle risorse natutrali e ambientali e achitettoniche e culturali, con la scienza la ricerca, con la cultura, con l'arte con tutte le concrete pratiche del genere umano tra queste le forme di credo che non diventino sopraffazione di pochi su tanti o di tanti su pochi.
Etica: ricerca di ciò che è bene per l'uomo, di ciò che giusto fare o nopn fare.
Morale: modo di comportarsi in base a ciò che ciascuno ritiene sia la cosa giusta.
Queste du 'concezioni' sono sostenute pesantemente dagli uomini del vaticano che intendono imporla nella vita di ogni comunità democratica e non ancora 'evoluta'.
Il vaticano parla pure di democrazia. Essendo uno stato non democratico non può permettersi il lusso di farlo, se non in chiave ipocrita.
Il vaticano ritiene che la politica debba ispirarsi all'etica, cioè sottostare a quanto altre persone e poteri religiosi, economici, ecc ritengono ciò che è giusto e ciò che è sbagliato.
Il dottor Bagnaso il 19 dicembre 2012 ribadisce la convinzione delle gerarchie vaticane che l'etica debba essere applicata e sostenute dalla generalità delle persone e dai politici e non solo che si riconoscono nel vaticano e le sue indicazioni vincolanti, invadendo così le liberta dei singoli e inflenzando i politici a non essere liberi e al servizio di tutti i cittadini e rappresentarli tutti ma essere portatore dei criteri che appartengono esclusivamente al vaticano.
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