venerdì 25 gennaio 2013

il viaggio


Navigatore
poi invasore e non santo
dopo il caffè fumava
e fotteva al buio
pregava bestemmiava
guardava nel cannocchiale
la lontananza sdraiata a spiaggia.

In ombra le tre velate salgono alla partenza
dalla città di mare
lo ammaliano separatamente
poi esauste folli
lo aggrediscono.
Seminano l'ammutinamento
danzano dentro
notti buie e tempestose.

Cristoforo
sognava l'ultima casa poggiata su legno e terra
e il viaggio pareva non finire mai.
Mangiavano teste e lische di pesce
si alliscivano i capelli unti
si ingozzavano nella trattoria del poco
scippando i resti ai commensali
ingoiavano miserie partorivano miserabili
bevendo acqua benedetta
portata da lontano.
Bruciano altari
 battono il petto
al buio strette strette
non hanno insegnato a cucinare
sono cuoche del loro rancio.

Cristoforo Colombo proseguiva veloce
prima l'equipaggio a mare le zavorre
appesantivano il viaggio.

Ma il mare impetuoso salì gonfio si ribellò in combutta con Ulisse.
Larghe onde aggredivano
la caravelle
il vento sfregiava il volto di Colombo
ma era più forte l'orizzonte
nessuna sirena cantava.
Cristoforo proseguiva
pochi compagni sopravvissuti.
Nettuno non scelse da che parte stare
acqua tanta acqua per lavarsi
Giove lontano
osservava altrove per lui i numeri contavano i numeri.
A nuoto il ritorno approdarono rabbiose alla partenza
salate distrussero il palazzo dove si erano alimentate e sputavano acide.
Colui e coloro che scelsero barabba ora bestemmiavano pentiti
avevano scambiato nobiltà per debolezza.
Barabba partoriva nuovi missionari.
Volevano la guerra e Cristoforo in assetto di guerra sulla nave
e intervenire dopo a dettare le convenienze.
Ora assaliti da serpenti con le unghia
aspettano che sia l'altro a salvare il palazzo
le nuove bestie ancora vomitavano e altre bestie nascevano.
In atto una strana guerra civile tra ipocriti all'oblio
nei propri piani
gli indomiti isolati e sfiaccati.
Giove ancora distratto
non cieca le bestie bramose che corrodono pilastri
i servi all'attacco della Regina dalla grande età.

Cristoforo Colombo sconfitto
amareggiato scoprì l'Oltre e se compiacque assai.

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