Questo è il mio nuovo blog quello precedente era www.frankodangelo.blogspot.com divenuto impraticabile. Tutto quanto già pubblicato su 'frankodangelo' è accessibile. Ora con 'piazzettanilo' www.piazzettanilo.blogspot.com- sto dando continuità alla precedente esperienza da bloghista proverò a trasformare la pagina in una piazza. Benvenuti a 'piazzettanilo'.
venerdì 7 dicembre 2012
BOOM/ La Napoli incolta ferisce un patrimonio dell'Umanità
In occasione dell'iniziativa "la cultura per lo sviluppo" promossa a Napoli dall'Istituto per gli Studi Filosofici e dal Rtary Club Napoli ovest:
Una nota di Franceasco d'angelo:
Ci sono scrittori napoletani come Erri De Luca in giro per il mondo che rispondono allo studio del "sole24ore" sulla qualità della vita nelle province italiane che colloca la città di Napoli al 106° posto con uno sbeffeggiante "ma facitece 'o piacere"
.
Ci sono scrittori comeil sottoscritto che invece ritengono non solo i risultati dell'indagine svolta dall'autorevole quotidiano, degno di studio e approfondimento assieme ad altri studi locali, come ritengo che ai parolai di mezza tacca dovrebbe esseere impedito il governo di un Paese, perchè appunto chiacchieroni, venditori di fumo, ingannatori, così come bisognerebbe innovare il cosidetto dibattito tra i soliti noti quando si parla e sparla della città di Napoli.
Da tempo gli scrittori napoletani dovrebbero non accomodarsi all'ombra del Vesuvio, "in nome di un amore per la città che sa di ipocrisia e opportunismo".
Nell'aderire alla menifestazione promossa a Napoli dall'Istituto Italiano per Studi Filosofici e dal Rotary Club Napoli Ovest "la cultura per lo sviluppo e il progresso" che raccoglie i risultati e l'appello del 'sole24ore' nel suo manifesto, mi auguro che tale pregevole iniziativa trovi grande partecipazione della cittadinanza, ma tracci un percorso concreto, capace di costruire risposte adeguate ad una città, Napoli ed un Paese che esprime molti saperi e nello stesso tempo ha sete di cultura, elemento fondamentale della qualità della vita.
Ecco perchè ritengo che accanto a pregevoli iniziative come queste,ritengo necessario rompere una volta per tutte ilmodo logoro, banale di leggere e presentare Napoli, che ha bisogno essenzialmente di poche cose, rinnovato sviluppo,difesa dei suoi tesori rinnovata lotta alla criminalità.
Ma la condizione che può rendere possibile un percorso di cambiamento è che Napoli sia vissuta dai napoletani come 'nuovi cittadini' e non da 'abitanti' della città.
C'è distanza abissale tra essere cittadini nel luogo in cui per esempio si svolge il Convegno di Palazzo Serra di Cassano ed abitare una città/patrimonio dell'Umanità, amata, sostenuta e ammirata dall'intera Europa colta, dove invece Italiani e Napoletani sono complici ed esecutori di sfregi gravissimi come per esempio i furti alla biblioteca dei Girolamini, o l'inscatolamento di volumi, tesori librai dell'Istituto dell'esigne e valoroso Gerardo Marotta.
Bisognerebbe ribellarsi dall'asfissia del pensiero dominante che però produce 'grasso' a chi vuole che nulla cambi, una sudditanza furba che tanto male ha provocato e provoca, come l'atteggiamento di chi 'sberleffa' uno studio ('sole24ore') frutto di impegno di persone che hanno lavorato, come chi ha offeso l'Unesco infierendo un primo colpo all'Istituo Italiano per gli Studi Filosofici, Palazzo Serra di Cassano, via Monte di Dio 14.
Il futuro di Napoli può fare a meno di questi 'ricamatori e magliari' se però altre e altri che ci sono e sono tanti, tanti umilmente 'battono un colpo'.
"BOOMM".
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