sabato 22 giugno 2013

i ristoratori d'animo



La gente sapeva cos'era già scritto ,
spigolava le voci conoscendo il labiale,
teneva il passo al fiato ,
poche balbuzie crollavano davanti ai guizzi d' affanno ,
Dita veloci inseguivano le tastiere,
senza ricamare,
amori e impegni di vita ,
nemmeno a sciogliere nodi scorsoi ,
legame tenace di acqua' alghe e liane.

I sogni non hanno contorni, nemmeno cerchi d'acqua e cornici d'oro
il fato delle dita ti trascinerà lontano
portandoti lontano
tu non ti stancherai di nuotare
mentre i ristoratori d'animo suoneranno per te
sulla barca che non è mai finita
e passerà una vita per percorrerla in lungo e largo
e non ti stancherai mai di nuotare.

 E intanto crollavano inseguendo tastiere
che non ricamavano giri di vita ,
quegli intrecci di assistenza
dove lui ti prende la mano ,
sulla barca che non è mai finita
e dura una vita percorrerla tutta
e non ti stanchi mai di nuotare .

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