martedì 18 giugno 2013

...divenne vento...


Divenne vento ,
nessuno la fermò.
Era estate al balcone ,
nei gerani fatti carne ,
diventati energia verde sangue ,
scoppiavano di rosso Vesuvio ,
colonna sonora della sua andata via ,
Ariel- chiesi- sarebbe tornata?
Il cane mi osservò , spostando la testolina,
disegnando un punto interrogativo ,
con gli occhi languidi e le orecchie appuntite,
scodinzolando la coda,
mi osservava, mi osservava
mentre rispondeva alla mia mano.
E dallo sguardo capisco che è ancora nella sabbia.
..ha i piedi nella polvere,
quella che segna il tempo e fa sospirare .
E infine
respirerai Napoli dal balcone e sarà meraviglioso.

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