Questo è il mio nuovo blog quello precedente era www.frankodangelo.blogspot.com divenuto impraticabile. Tutto quanto già pubblicato su 'frankodangelo' è accessibile. Ora con 'piazzettanilo' www.piazzettanilo.blogspot.com- sto dando continuità alla precedente esperienza da bloghista proverò a trasformare la pagina in una piazza. Benvenuti a 'piazzettanilo'.
domenica 31 marzo 2013
sabato 30 marzo 2013
giovedì 28 marzo 2013
Da Napoli : la filosofia del pulcino
"...le luci stagliarono
l'ombra del giallo piumato alla parete
pareva la sagoma di un enorme pennuto
invece era un pulcino che deluso della scoperta
si lasciò al dolore della consapevolezza poi
la prese con Filosofia...uccidendola..."
(morale:chi scrive tanto mica è uno scrittore solo che ha tanto tempo e tanti fogli)
...i pennivendoli della domenica come Giuseppe Galasso (dedicata)
La primavera tarda ad arrivare
aliti di gelo
diventano folate di brina
ci vuole il cappello
ancora la sciarpa
si gelano le guance
arrossiscono le nuvole pizzicano i polpasterelli
la primavera tarda ad arrivare.
Passeggiare sul lungomare aiuta a pazientare
il mare scalpita di estasiare
il cielo azzurro di stupire
i ricordi di prendere forma e disegnare un nuovo schizzo di vita
crolla un pezzo di palazzo
tutti a urlare
incendiano un piccola Città
si reagisce bene
molte mani hanno pugnalato alle spalle l'Istituto per gli Studi Filosofici
e cala ad arte la congiiura del silenzio dei pennaioli della domenica
che blaterano dell'universo e sostengono il particolare.
Costoro aspettano la primavera
e sognano i funerali della Filosofia sostituita dai conti dei mercanti.
La primavera tarda ad arrivare
quando poi verrà sorriderò mentre
le saittelle s'intaseranno delle ombre dei corrotti
sarà allora una bella primavera.
odorano di grigio i poveri
I poveri odorano di grigio
colorano di trascuratezza
hanno la vita a brandelli.
I poveri hanno
le unghia lunghe e nere
nella testa esaurita i sogni ammuffiti.
I poveri sono soli
hanno le orecchie gialle
come il fegato intriso di chemio disegnate da punte d'aghi
sono pallidi come il lavaggio al cortisone
sono braccia disegnate da aghi azzurri che chiamano farfalline.
Ai poveri andrebbe tanto bene un posto letto all'ospedale
e il cibo nelle vaschette di plastica serrate a caldo
ai poveri piace trasportare buste di plastica
hanno le borse sotto gli occhi
e le mani vuote.
I poveri sono come le feste comandate
vengono ricordati alcune volte all'anno
poi non devono essere visibili.
Se al posto di svolgere discorsi e preghiere
ci fossero fatti
quanta ipocrisia in meno
quanti poveri in meno
e quanta primavera in più.
lunedì 25 marzo 2013
Baronia universitaria, poteri oscuri della Napoli agiata e clericale
Politici, amministratori, centri di potere universitario, giornalisti, amministratori perseguitano l'Istituto per gli Studi Filosofici in via Monte di Dio patrimonio UNESCO perchè chiuda.
Napoli vittima di mascalzonate
Una comunità di progresso punisce gli intellettuali, gli amministratori e i politici mascalzoni / valorizza il merito / e si oppone alla chiusura dellIstituto per gli Studi Filosofici Patrimonio Unesco/. Brutta gente scorrazza per Napoli.
Alcune cose
Alcune cose continuano a segnarmi / l'amicizia 'e 'o mare 'e napule/ l'ignorante potere di politici, amministratori intellettuali e giornalisti napoletani/ l'affetto dei miei amici pelosi.
domenica 24 marzo 2013
Sonia Gandhi: maró e barbarie su bambine e donne
Senza addentrarmi nella complicata "vicenda maró" mi ha colpito Sonia Gandhi grande assente da anni sulle violenze truci e crudeli che si realizzano su bimbe e donne nel suo Paese abbia trovato il tempo " maschilista " per intervenire sulla complicata "vicenda maró" forse ē piū facile per Lei parlottare di fucili, militari, divise, mari, navi, ecc che agire invece con intensitã nei confronti della inaccettabile orribile violenza barbara di "uomini " su bimbe e donne. Due sensibilitá comportamentali diverse.
venerdì 22 marzo 2013
Eccolo il passaparola vivace ma efficace
Inviamo e facciamo inviare e mail al seguente indirizzo con la seguente frase slogan ..." i politici e amministratori napoletani sono incolti e odiano i libri e le biblioteche infatti non si oppongono alla chiusura dell'Istituto Filosofico per gli Studi Filosofici nel Palazzo Serra di Cassano in via Monte di Dio". ( inviamo e mail al seguente indirizzo: ansa.napoli@ansanet.it )
Stop al degrado. Si al futuro dell'Istituto italiano per gli Studi Filosofici: l'impegno da Napoli dello scrittore Francesco D'Angelo.
..." non vivere la tua città come abitante abusivo occupante di conchiglia...la tua città semina scaglie d'argento come molliche di pane...comprende e aiuta i perdenti...non tollera le prigioni per i deboli e nemmeno gli sciupatori di biblioteche...ma ama i vecchi galantuomini colti che pur appesantiti dall'età non piegano la schiena"...Così, nell'ottobre 2012, lo scrittore Francesco d'angelo in una delle sue numerose "cartoline da Napoli...negli occhi". Il riferimento va a Gerardo Marotta fondatore di quell'Istituto per gli Studi Filosofici dove i giovani da generazioni attingono conoscenza per costruire identità e futuro. " Come giudicare l'assenza degli scrittori locali e abitanti fuori regione quando é stato tramortito da sciagurate decisioni lstituto per gli Studi Filosofici? Domanda Francesco D'Angelo in novembre in un commento inviato ai media. "nessuno di loro ha espresso nulla, peró usano e esprimono una Napoli impregnata del loro qualunquismo e indifferenza su tante vicissitudini napoletane". A dicembre a proposito della lettera aperta su "Repubblica" in cui il Presidente della Fondazione PRemio Napoli GAbrieele FRasca osservava che " la politica deve capire la cultura" ; D'Angelo ribatte dallo stesso quotidiano: " il professore ha vissuto lo scippo della Biblioteca della Biblioteca degli Studi Filosofici in Palazzo Serra di Cassano : che idea si é fatta della cosiddetta politica che. Lo ha permesso? E all'indomani Dell'incendio "della prestigiosa struttura" di città della Scienza" un'altra ferita inferta a Napoli" scrive D'Angelo " dopo l'avvio dello smantellamento dell'Istituto diretto dall'illustre Gerardo Marotta , lasciato solo da grande parte cosiddetta impegnata della città per la quale invece lui ē sempre stato presente e partecipe. Le fiamme , proseguiva lo scrittore nel commento, hanno svolto il loro compito e le immagini infernali hanno fatto il giro del mondo, con il crollo dell'edificio a ridosso della Riviera di Chiaia. Ma per lo scrittore di Napoli " l'urlo civico deve comprendere il coraggio di guardare oltre. E dunque : il rilancio dell 'IStituto Italiano per gli STudi FIlosofici a cominciare dal sottrarre alla ragnatela e alla polvere i preziosi volumi della BIblioteca per restituirli alla luce della conoscenza, della ricerca e dello studio. Occorre sconfiggere la miopia e l'inerzia ostinata di numerosi amministratori e soprattutto chiedere ai governi regionale e centrale un cambiamento radicale di rotta e programmare un finanziamento adeguato senza "trucchi"per non dissipare un Patrimonio dell'Umanità, non "dimentichiamolo" precisa d 'angelo ē patrimonio UNESCO, tanti politici antici e dell'ultima ora dovrebbero saperlo per onorarsi di avere in cittå una preziositã mondiale. L ' IStituto merita risposte e finanziamenti adeguati, non si capisce perché ad alcune situazioni si trovano finanziamenti mentre per l' Istituto per gli Studi Filosofici ...nulla. Forse tra i politici locali e regionali i libri, biblioteche fanno paura, forse sono abituati a vederli rubare che a custodirli e metterli a disposizione della collettivitå. Brutta gente gli ignoranti al governo, brutta gente. ( inoltriamo una e mail attiva al seguente indirizzo: ansa.napoli@ansanet.it e scriviamo "stop al degrado e si al futuro dellIstituto italiano per gli studi filosofici".)
giovedì 21 marzo 2013
NAPOLI : Salviamo l'Istituto per gli Studi Filosofici
Salviamo l'Istituto per gli studi Filosofici inviando una e mail con la seguente dicitura " salviamo dal degrado voluto dai governanti napoletani regionali e di governo il rinomato Istituto per gli Studi Filosofici napoletano Patrimonio. Dell'Unesco".L'indirizzo e mail ē ansa.napoli@ansanet.it
A fianco dell'Istituto per gli Studi Filosofici, per il futuro della Comunitá.
Manifestazione sabato 16 marzo " noi RI/ scesi resistiamo" promossa dall'Istituto Italiano per gli Studi FIlosofici. Lo scrittore Francesco d 'angelo con Marotta e i giovani di Palazzo Serra:" per costruire laddove si distrugge nel buio dell'indifferenza, che rischia di spegnere questa meravigliosa città ". Ancora una volta, solo qualche giorno fa, in una nota inviata ai media, lo scrittore Francesco D'Angelo sollecitava il rilancio concreto dellIstituto Italiano per gli Studi filosofici " cominciando col sottrarre alle ragnatele e alla polvere i volumi della BIblioteca, per restuirli alla città, alla luce della conoscenza e della ricerca". Sempre in quella nota lo scrittore Francesco D'Angelo esortava a tenere presente la dichiarazione dell'Unesco per cui lIstituto non ha termini di paragone al mondo e se privato dei fondi necessari alla sua piena attivitá rischia la chiusura". Cosí domani 16 marzo Francesco D'Angelo é in prima fila con i promotori di "noi Re /esistiamo! Con la quella cittá che si mobilitá per "costruire laddove si distrugge, dice lo scrittore, nell'inazione e nell'indifferenza che sta spegnendo questa ,era gioiosa città. Ē necessario sconfiggere la miopia e l'inerzia ostinata di numerosi amministratori e sopratutto chiedere ai governi regionale e centrale un cambiamento di rotta sostiene ancora lo scrittore "e programmare un finanziamento stabile, che consenta la fuoriuscita da stalli e decisione selvagge per ridare alla cittã, all'ITalia e al mondo un Patrimonio che la cittå dei poteri non merita, non merita un PAtrimonio utile all'Umanitã. Francesco D'Angelo respinge nettamente l'ignoranza spocchiosa dei colti e dei laureati che non mettono la loro conoscenza al servizio del bene comune e respinge lo sberleffo conformista di tanti dentro e fuori cittå. (Napoli 15 marzo 2013)
sabato 16 marzo 2013
21marzoaldamerininascelaprimaveraprimaerascuro
Sei partita senza andare via/ancora cammini nei tuoi scritti che leggiamo incontrandoti felice
martedì 12 marzo 2013
...Tu Sogna Tore???
E allora ascolta Bach proposto da Glenn Gould 'solo piano' "The English Suites Complete"
Doppio CD prezzo special Columbia Record'. Dove...alla Feltri, bella gente gli amici che lavorano alla Feltri.
Italia, Milano : i berluskoniani come il loro capo simili ai Black Bloc Vergogna
Gli evasori della Costituzione e delle buona maniere ieri 11 marzo hanno invaso il Tribunale di Milano
per imporre l'intoccabilità del loro capo da essi considerata emergenza nazionale: e siccome i capi non si devono toccare, quelli del PDL rivendicano trattamenti diversi :una cosiddetta Giustizia per i miliardari ed una per tutti gli altri.
Così facendo i parlamentari del PDL si ancora comportati in modo squallidamente simile ai Black Bloc quelli che hanno infestato e macchiato insanguinato numerose manifestazioni pacifiche.
I parlamentari del PDL, che hanno offeso con le loro intenzioni e molte plastificate presenze la Giustizia Italiana presso il Tribunale di Milano, sono come sempre stati : aggressivi, barbarici, incivili, esempi della peggiore "mala italianità", che sporca ogni giorno il presente e il futuro degli Italiani perbene.
Non si deve restare indifferenti a tali attacchi al vivere civile, alle regole e alle Leggi del nostro Paese, che attende interventi con risposte adeguate ai bisogni degli Italiani e dell'Italia.
Mobilitiamoci nei modi possibili e con fantasia per denunciare tali orrende pratiche eversive da parte delle donne e degli uomini del PDL.
Viva l'Italia e gli Italiani per bene.
lunedì 11 marzo 2013
mi irrita (1)
...mi irrita quella comunità che NON fa a meno di idoli/di papi/di dittatori/di parolai di mezza tacca/ di direttori e giornalisti zerbini, ma avvocati con polli e tacchini, camorristi e imprenditori corrotti e sfruttatori di lavoratori, politici falliti, di quei sindacalisti che vendono bugie e inchini ai poteri costituti a salvaguardia dei loro interessi/di inquinatori d'aria e cibo/ di chi usa il suo potere psico per sottomettere fragili persone e farsene ancelle/ chi mangia carne il venerdì e la domenica ostia/
chi accende i falò e brucia corpi scippati/ chi mette scarpe estive mentre gli puzzano i piedi/ chi mangia la pizza e si gratta la testa/chi prima di rispondere deve chiedere permesso/chi prima di condividere deve chiedere permesso/chi prima dice si e poi dice no/chi ti offre il caffè con la polpetta avvelenata/chi sorride coi denti serpentini/chi è grassa di malvagità/chi scambia le sua dignità con il portafoglio dei numeri per il congresso/ chi applaude il dittatore di turno preparandosi alla preghiera/chi chiede al cielo la soluzione dei problemi di terra/chi
sabato 9 marzo 2013
odio Bach
Il tempo sia mura e solitudine
ti nasconderà nelle ombre
delle scale
nelle sfumature dei cespugli
nella cantina dei segreti
nella mansarda delle polveri e dei profumi
starai in ginocchio
le dita cercheranno i tasti di vita e di morte
forse suonerai una Suite come Bach senza stare in Francia
ai piedi scarpette faticose ti aiuteranno a librare
e girarti su te stessa
a me girerà la testa
senza fiato sopravviverò
mangerò nebbia di città dove
gabbiani persi cercano il mare
si faranno guidare dall'odore della salsedine
non si muore di troppo sale
ma di solitudine in prosa
e di salti di tonalità
e dita impostate.
Nella casa dei ricordi
sono stato in Francia e Inghilterra
c'era un grande pianoforte nero
incuteva paura
maestoso irraggiugibile
in penombra all'ultimo piano
tua madre in cucina
ascoltava i tasti tremare e fare girotondo
sorrideva compiaciuta
l'odore dei fagioli allontanava i gabbiani
Mi ami mi ami?
Avevi scelto lui lungo largo laccato di nero
al balcone gabbiani passeri ti ascoltavano silenti
stavi sulle navi
non ti ho visto più a scuola
volavano i sogni portati dai venti
t'inseguivo sulle navi e odio ancora Bach
anche se è lui il ponte che a te mi avvicina
mentre cala il sipario.
...la vasca
...il sognatore
è
colui
che attraversa l'oceano
nuota nell'universo
e
non affoga
dentro
la vasca da bagno.
giovedì 7 marzo 2013
quando
..."quando la luce della conoscenza è sul marciapiede
i camorristi allungano 'e saittelle"...
martedì 5 marzo 2013
Napoli: oltre il degrado e l'inferno c'è la civiltà
Questo è il testo del Comunicato Stampa di francesco d'angelo inviato ai Media stamattina.
Da Napoli: Istituto Italiano degli Studi Filosofici, Città della Scienza : oltre il degrado e l'nferno c'è la civiltà.
"I nostri figli perdono un altro pezzo di città ", ha commentato amaramente l'amico dottor Antonio Caputo della Fondazione Monte Manso in via Nilo nel Centro Storico.
Nulla di più vero è racchiuso in questa considerazione da parte di una persona che ama, soffre, s'impegna per una Napoli migliore e civile, a partirte dalla condizione delle persone fragili di ogni età.
Dopo l'avvio dello smantellamento dell'Istituto Italiano per gli Studi filosofici, diretto dall'Illustre Gerardo Marotta, lasciato in solitudine da grandissima parte della città, per la quale è stato ed è sempre presente e partecipe - un'altra ferita viene inferta a Napoli: l'incendio della prestigiosa struttura di Città della Scienza.
Le fiamme hanno svolto il loro compito e quelle immagini infernali hanno fatto il giro del mondo, assieme al crollo di una parte del palazzo all'Arco Mirelli, a ridosso della Riviera di Chiaia.
Le cause del crollo sarebbero da adebbitare ad una piscina sul terrazzo, a infiltrazioni d'acqua e scarsa manutenzione, alle vibrazioni prodotte per la costruzione della Metropoli
Importante che non ci siano stati né feriti né morti.
Si parlerà tra non molto anche di ricostruzione, di capire bene le cause e come riparare i danni, uscendo così dalle ipotesi multiple più o meno precise.
Col passare delle ore si scopriranno in modo sempre più circostaziato le cause che hanno distrutto la Città della Scienza.
Intanto, per non rischiare infezioni di oblio è giusto pensare sin da ora alle ricostruzioni ed al rilancio.
Rilancio dell'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, per prima cosa sottraendo alle ragantele e alle polveri i volumi della Biblioteca, per restituirli alla luce della conoscenza, della ricerca e dello studio. L'unesco ha dichiarato " che quanto accaduto all'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici non ha termini di paragone nel mondo...rischia di chiudere a causa della miopia e dell'inerzia ostinata di alcuni dirigenti amministrativi".
Ricostruzione di Città della Scienza, con una innovazione 'illuminata' : dotare la prestigiosa struttura di Bagnoli di un nuovo apposito Parco Giochi dedicato alle figure fragili, a bambini e ragazzi portatori di disabilità e ai loro cari, parenti ed amici che ne condividono ogni giorno difficoltà e sofferenze. Insomma è importante non fermarsi solo al fattore tragico, ma scoprendo le cause dei roghi andare a parlare e avviare la Ricostruzione con tempi certi e definiti in futuro quanto più possibile prossimo, per riprendere l'occupazione interna ed esterna e favorire l'accessibiltà e fruizione innovata di una "New Città della Scienza".
Un modo umano innovativo, produttore di civiltà dei diritti per i nostri ragazzi, per i nostri disabili napoletani e per tutti; è un modo concreto per costruire laddove si distrugge nell'inazione, nel buio dell'indifferenza, che sta spegnendo una meravigliosa città.
Un modo per NON fuggire da Napoli, anche se la necessità è forte e nemmeno rispondere con uno sberleffo alle idee, alle considerazioni opposte allo stantio conformismo culturale.
(bozza non corretta)
Da Napoli: gradirei essere invitato dal presidente del Consiglio Mario Monti.
Sono un illustre sconosciuto ' 'a bocca chiusa ma con idee'. Quindi avrò le carte in regola visto lo stile di convocazione risulta imperfetto consono alla mancanza di stile dell'attuale Presidente del Consiglio, presentatosi alla scorsa tornata elettorale.
Il Presidente della Repubblica incarica il Presidente del Consiglio in uscita a 'contattare, riunire, a costruire un incontro esplorativo' con alcune personalità che hanno segnato in particolare l'intera campagna elettorale. I soggetti (secondo le varie proposte di lettura che ne danno i media) sono Il Segretario del Partito Democratico, eletto segretario con regole democratiche e classiche dal partito di apparteneza, eletto democraticamente come candidato alla Presidenza del Consiglio dalle cosidette 'Primarie' (uniche svolte) candidato nelle ultime elezioni oltre che concreto e formale rappresentante di un partito e di uno schieramento politico presente nel futuro Parlamento.
Poi non si capisce chi rappresentarà Il Pdl e chi del Pdl ha invitato o inviterà il Presidente del Consiglio uscente Mario Monti.
Ha invitato il Segretario del Pdl Angelino Alfano, come dovrebbe essere, oppure il Presidente del Pdl Berlusconi come non dovrebbe essere? Oppure tutti e due assieme? Per scelta arraffazzonata?
Certo il Pdl potrà decider chi inviare, ma se sarà Angelino Alfano si muoverà nella correttezza delle regole istituzionali, se il Pdl invece invierà il padrone del Pdl vorrà dire Berlusconi non ci soprprenderemo più di tanto, avendo appurato da questo Partito le cose peggiori per un Paese..
Infine Il signore Peppe Grillo a che titolo è stato 'istituzionalmente' invitato? E poi andrà?
Anche perchè ciò che brandisce con le tonsille a mezzogiorno non sempre è quello della sera.
Invitato come comico? Invitato come parolaio di mezza tacca? Invitato come persona coperto da tuta ma senza che copra nessun incarico di 'movimento partito verificabile o qualcosa di simile?
Invitato pur senza essersi candidato a nessun incarico nelle scorse elezioni, avrebbe potuto essere eletto ma scegliendo di non candidarsi ha paraticato una scelta simile a quella frase 'andate avanti voi che a me scappa da ridere? E si può invitare ad un incontro esplorativo una persona così anomala senza responsabilità istituzionali e di ruolo ad un incontro così importante? Si può invitare un populista, plebiscitario, venditore di merce avariata e pericolosa per le Istituzioni, perchè così' gli "eversori" all'incontro sarebbero in maggioranza?
Pericoloso certo visto l'esposizione al Rimmel militante di uno e alle esposizioni di tonsille per niente piacevoli dell'altro? Ecco perchè a questo punto potrei partecipare pure io a questo 'strano incontro di terzo o quarto tipo'. Ecco perchè visto che partecipano o parteciperebbero due persone poco raccomandabili così, chi rischia è il Bersani che è invece una persona coerente, potrei partecipare anche io a questa strana e discutibile riunione, si anche io senza mandato ma solo come cittadino che vuole essere al servizio del Paese dei miei Concittadini e delle Istituzioni Repubblicane, Democratiche, Libere e Laiche..
Cosà penserò di dire...SE sarà possibile SE potrò andare???
Parlerò poco pochissimo perchè ora è il tempo dell'agire nell'interesse del Paese e non nell'interesse degli interessi di altri presenti in Parlamento, parlerò delle persone povere ed emarginate, delle famiglie in difficoltà, dei pensionati, delle persone che lavorano e delle busta paga e contratti e della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro calpestati da numerosissimi datori di lavoro al Nord e al Sud del Paese, parlerò dei giovani e non del giovanilismo, parlerò delle persone disabili, parlerò di quelle imprese che aspettano 'rimborsi' e meriterebbero politiche di sostegno e non idee mercantili e schiaviste come Monti auspica, parlerò di equità e solidarietà e di riforma dell'assetto fiscale, della corruzione, dei costi della politica ma non di quella possibile ai miliardari e ai poteri economici, finanziari e caste clericali,malavitose, mafiose, camorristiche, parlerò del lavoro massacrante dei Poliziotti, dei Carabinieri, degli addetti alla finanza e dei loro poveri stipendi e della loro deboli attrezzature, parlerò dell'amore e delle passioni tra persone e di nuovi avanzati diritti per i numerosi colori cha ha la pelle, parlerò certamente poco, proverò a farlo bene e non sarò altezzoso come Monti o volgare come Berlusconi e nemmeno come lo zerbino Alfano che avrà se mai verrà, avrà l'intervento certamente scritto da Berlusconi.
Aspetto dunque di essere invitato dal Presidente del Consiglio Mario Monti, quello che va in Chiesa e parla al telefono come fanno tantissimi ipocriti e violenti perbenisti come lui.
In attesa riscontro.
Cordialmente francesco d'angelo
(bozza non corretta)
lunedì 4 marzo 2013
Ecco il punto GRI' che spiega cosa faranno una volta al Governo e con chi...
....... +++++ ......... ......... ???????????????? !!!!!!!!|!!! ,,,,,,,,,,,,, ----------- ??? !!! ****++++
chiaro ???
domenica 3 marzo 2013
Il tavolino tondo
...un tavolino circolare guarda lo zucchero
tue le maniche spalancate sono grotte da scoprire... miei sguardi sostano sotto il tuo mento e più giù una finestra sul golfo...tue le braccia bianche chiamano l'estate...
...m'innamoro facilmente...
...di te subito.
sabato 2 marzo 2013
bucare
Ci sono i deserti
dove comincia la fine
deserti al ghiaccio
deserti di sabbia
deserti nel cuore.
Sotto i deserti scorrono i fiumi
la vita d'acqua
c'è
bisogna bucare i deserti
per portare alla luce
l'energia della vita.
"...namastè...utinam..."
I piedi avvolti da neri erotici anfibi
quattro dita sul ginocchio svelavano
invernali cosce bianche
coperte da reti disegnate a fiori
un abito nero e ocra
completavano il dipinto.
Una scollatura come quella del golfo
sotto il vesuvio
io già ti amo
mentre ti mangio gli intricati capelli
belli belli e profumati
forse al cocco forse al peperoncino
certo di te
ti annuso annuso come un cane
la tua mano non accarezza.
Chi 6 mi sono chiesto sugli scaloni dell'Università
Chi 6 mi sono chiesto sulle scale mobili della stazione.
Ti fermai sfiorandoti la spalla
chi 6 domandai perduto nel tuo seno
E tu? Rispondesti decisa.
Le prime parole di un racconto
erano fiocchi di neve
nel Rettifilo bisognava ora scrivere la trama.
Ma chi era il foglio
ma chi era la matita
nel racconto che superava le parole
uccideva le favole
appesantiva i sogni.
Namastè mi sussurrasti
Utinam tremante risposi
dopo terminò la lettura
faceva freddo in città
non scendeva la neve
era grandine scassava tutto.
venerdì 1 marzo 2013
Ecco il punto GRI' che fa ancora i comizi dimenticando che ha guadagnato tantissimi voti e dovrebbe contibuire a governare l'Italia.
..."infatti il punto GRI' ha ruggicomiziatok che per governarek l'Italia è necessariok che strompik sia trombatuk e poi ludarcsik faccia montiuk e ancora greuspettrok e graarr bauu baau micio micio e tic e tocc e tac e tec e sguengg che brersanol è zombikke e di berluskk non ne vojo abbaià parlohh proptek mentre o Paese se ne va affankulokkik io gioco sul palkik pecchè song'o meglio sò prprio 'o meglio s'o propto 'o bbellok e non vojo governà faciteme pazzià e infine scio sciò ciucciueuè...uè uè uè."..
Dai dai punto GRI' facci ridere che già piangiamo da soli.
' piazzettanilo ' : i morti sul lavoro sono gli ultimi per l'informazi...
' piazzettanilo ' : i morti sul lavoro sono gli ultimi per l'informazi...: I media in queste ore continuano a 'straparlare' del capo del vaticano, gli stessi media non danno spazio all'incidente mortal...
i morti sul lavoro sono gli ultimi per l'informazione, per i giornali, le televisioni, le radio, ecc.
I media in queste ore continuano a 'straparlare' del capo del vaticano, gli stessi media non danno spazio all'incidente mortale sul lavoro all'Ilva di Taranto di alcune ore fa.
Ciro Moccia 42 anni è morto sul colpo. Antonio Liddi 46 anni è ancora in gravissime condizioni.
Perchè il silenzio? Perchè omertà d'informazione?
Perchè questi media raccontano tantissimo di un capo di stato e le sue dimissioni, le sue scarpe rosse, il portone che si deve chiudere, l'anello da schiacciare, l'abito futuro da indossare, le lacrime del segretario, la nuova abitazione ecc... che della fine di una persona morta sul lavoro e di un'altra gravissima all'Ospedale?
Che vergogna questo giornalismo zerbino.
Ecco il programma del clowns detto il punto GRI'
Auugrr spluutt, sgranchis, raggramest, ulaullalallà, stropick,
fashuld, grattaevink, noiffuutr, lasccrnzzoo, vuddogrà, stramballàk, stronnkazz, stronkafess, pparrakis, piripì e parapà pesce fritto e baccalà.
Sono stato chiaro??
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