venerdì 22 febbraio 2013

concerto solo



Concerto di solo violino
intellettuale errante
in cerca dell'unità dei saperi
fragranze di agrumi
pepe nero
bergamotto
lontano dalle chiese abitante dei vicoli profondi
disegna al cavalletto
il mondo del pane e dell'albero di natale
fuma e beve il rosso
fotte a più non posso
appende le note musicali e le mele al caldo della stufa
è solista senza orchestra
cane senza guinzaglio e museruola
odiato dai tiranni
temuto dagli ipocriti
dai guardatori di porno dal buco della serratura
non cerca la pietà complice della fame
guancia a guancia al suo violino
fazzoletto come lenzuolo
stride al cerume dei piani
gira il mondo in un fiasco di vino
sosta nelle pagine delle biblioteche
è l'effetto dissonante
nel bosco del linguaggio consolante.

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