sabato 14 settembre 2013

inchiodo i sogni


 Le nuvole navigano sempre.
E' quando si fermano che arrivano i temporali.
Tu seduta sulle mie ginocchia a fissare tra lacrime il sole che non si fa osservare.
Mi accarezzi il cuore, mi domando se piangi di luce o dolore.
Da lontano la solita mosca impone la sua sgradita presenza
non facendoti volare nelle righe di una poesia che assapora di musica scritta tra una birra e una grappa Pinot.
Sotto il cielo la gioia si scalda e non suda come dopo una corsa sulla spiaggia a rompersi le dita
e urlare che non è ancora finita.
Ho ancora i tuoi ingarbugliati capelli ora lisci e corti tra le dita mentre si spalancano i polmoni inchiodo le nuvole al cielo per non far terminare il sogno che sa di schiuma di battigia e di alghe verdi e lucide.

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