Un oppositore del sanguinario Morsi viene selvaggiamente picchiato da numerosi fratelli mussulmani egiziani pro Morsi.
Usano pietre a sostegno delle loro violenze religiose.
Usano la loro religione come causa dei loro delitti.
Usano la religione per impadronirsi in maniera assoluta del potere.
Usano le persone per i loro delitti e le persone diventano guerrieri di morte.
I capi religiosi andranno a inginocchiarsi in una Moschea e ceneranno segretamente
il popolo farà il digiuno perché è dei poveri il digiunare, dei poveri il prostrarsi alle ombre.
L'esercito affilerà le armi e carico di contradizioni cavalcherà un cammello bianco
le carceri saranno sono piene, gli obitori giocheranno col vento delle pallottole
I potenti sceglieranno per tutti.
Una storia che si racconta sempre uguale.
La religione ancora uccide il futuro dell'Egitto
gli egiziani uccidono se stessi
le armi sono le teste delle persone rinchiuse nelle moschee dell'infelicità
di quelli che sostengono
che la democrazia sia una bestemmia
i diritti universali dell'uomo roba da infedeli
e gli infedeli da ammazzare.
La Primavera debole e secca si rigenera
sotto le urla dei bambini che hanno dovuti stringere libri adulti invece di cammelli bianchi.
Di donne violentate dai fratelli mussulmani
nelle piazze orto di libertà.
Di carri armati con lo stereo che buca.
L'inverno dei cuori s'incontra con l'inverno della terra
Altri decenni per riprendere a respirare
per ritrovarsi uguali e diversi a sognare l'orizzonte dell'Egitto
così uguale a quello del mondo
così uguale al volto della sfinge
nelle diverse cognizioni del tempo.
( foto da Internazionale.it).

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