giovedì 27 settembre 2012

..."libertà di opinione o di diffamazione?



Dal direttore Alessandro Salluzzi non mi separano poche cose, ma assolutamente TUTTO!
Se mai capiterà di incontrarlo a Roma e mi si saluterà lo farò anche io, la mia educazione è ancora quella che 'il saluto è dell'angelo'; certamente eviterò di porgerli la mano.
I quotidiani del 27 settembre ci raccontano che : "al direttore Sallustri la pena è stata sospesa perchè non è contestata la recidiva ( Procuratore Capo di Milano Edmondo Brutti Liberati)

Il fatto in questione risale al febbraio 2007, quando il Sallustri era direttore di "Libero", sul suo giornale viene pubblicata una notizia non veritiera, come sottolineato dalla Suprema Corte, e la Cassazione ribadisce che "l'intervento del giudice si era reso necessario".
Basta scavare le carte e gli articoli per ricostruire un quadro perfetto.
Non è compito del sottoscritto produrre infinite carte, ma sprimere la sua opinione alla luce delle proprie letture svolte su quotidiani, settimanali e pagine web.
La mia opinione è che il quotidiano Libero e dunque il suo direttore, anche se non estensore dello scritto non ha commesso 'il reato di opinione' ma bensì di diffamazione.
Il giornalista Michael Braun corrispondente del quotidiano berlinese Die Tageszeitung, in un suo scritto sul settimanale "Internazionale"esprime la seguente opinione: " non è da considerare opinione affermare il falso a spese dell'onore di un'altra persona, facendola passare per aguzzino della ragazzina...dunque conclude Michael "una cosa è la libertà di opinione un'altra è diffamare, un'altra cosa è difendere un diffamatore o un direttore che fa bubblicare e copre i diffamatori".
La Federazione Nazionale della Stampa Italiana (fnsi.it) nel ritenere come appare dalla lettura dei suoi comunicati di non 'apprezzare' quanto accaduto al direttore Sallustri, leggittima opinione, da condividere oppure no, in parte o totalmente, ritiene che il Parlamento debba avviare le riforme necessarie che liberino il Pasese da restrizioni legislative sul lavoro dei giornalisti e direttori e lo pongano allo stesso livello di civiltà giuridica di nazioni a democrazia avanzata, sui reati di opinione
Si appella la Fnsi a quanto sancito nelle Carte dei diritti universali delle persone, a quella dei diritti europei.
E' da apprezzare tale presa di posizione di volere vedere emancipate le norme giuridiche, anche perchè in Italia gli attacchi alla libertà di stampa durante i governi di destra si sono assai realizzati, dunque ogni idea illuminata e progressista che migliori e rafforzi e tuteli tale importante funzione è da parte mia ben accolta.
Voglio chiudere con quanto è apparso stamattina in prima pagina sul quotidiano "L'Unità"
" La corte Costituzionale ha confermato ieri la condanna di Alessandro Salustri, direttore de "Il Giornale".Siamo lontani da lui per idee e anche per stile giornalistico. Ma consideriamo inaccettabile questa condanna che comporta il carcere (benchè la pena sospesa in extremis). Non si può pagare una diffamazione con la detenzione. Quella legge va cambiata. E' una questione di libertà, di diritto all'informazione, che riguarda ciascuno di noi. La protesta dei giornalisti italiani non è un'atto corporativo o una difesa egoistica. E' un impegno democratico: occorre trovare un nuovo equilibrio tra beni primari come la libertà di espressione e la tutela dell'onorabilità delle persone. La pena del carcere non ècompatibile con i nostri principi costituzionali e può compromettere altri presidi di pluralismo".
Ricercare come auspica la testata L'Unità nuove regole che posizionino in modo più equilibrato l'onorabilità delle persone e la libertà di espressione è ovviamente auspicabile ma sarà necessario per raggiungere questo obbiettivo attraverso la costruzione di una partecipazione che vada oltre gli addetti ai lavori.
Nel frattempo però spero che il direttore Sallustri si ravveda professionalmente e non vada in galera ma che non sia trasformato in eroe della libertà di espressione e vittima ancora di una giustizia deviata e comunista, anche perchè ne abbiamo la pancia piena di tali banalità eversive.
Ma sopratutto perchè noi napoletani gli eroi gli scegliamo noi e sono quelli che purtroppo ci hanno lasciato la vita, perchè assassinati dalla camorra assassina e mostruosa, cancro di civiltà e limite al progresso civile.

In ricordo di Giancarlo Siani




mercoledì 26 settembre 2012

... della vita

.......................................di sera nel letto carceriere
tira le fila alla giornata
le dita pizzicano nel riporre i brividi visitati
entro
occhi
suoni
profumi
mostratisi nelle ore del tempo

Spalanca le porte al sogno e
le ali prendono il posto dei lucchetti
svincolato ritrova l'aria pungente delle grandi vallate
il sale freddo dei deserti
Ritrova i vicoli antichi
sorride al dio barbuto
ai gerani alle edicole di giornali
gode dell'amore nascosto
lo lusingano gli infiniti affetti
salda le emozioni che riversa su carta e inchiostro

Si disseta il poeta nel fiume di miele
risana il corpo ferito assieme alla flebo
Dall'ombra della vita
il poeta stringe la corda
a tutti dona raggi di luna.

lunedì 24 settembre 2012

ombre

...non irradiano più luce
   le persone divenute buie
   sono gli ignavi scrittori
  che hanno venduto la propria l'ombra
non sono Sinti con la rerligione della libertà
hanno scritto senza crederci di stelle orizzonti e fuochi dove scaldarsi i cuori e cantare alla vita.
Sono scrittori di successo e persone fallite
si spegneranno in solitudine.

---- 6...


6 bella
come l'altra faccia della luna
immaginifica
Occhi tenaci sguardo spento
alla partenza per un'altra vita
M'hai lasciato il cucciolo al guinzaglio
il tuo orecchino cucito sul cuoio giallo
Il silenzio dei tuoi passi quello del mio sguardo
t'hanno accompagnato alla porta
Dopo mi volavi sulla testa

sabato 22 settembre 2012

..."la morte di subito"...

...il dio barbuto sopravvive agli scippi e alle ferite
ha visto compleanni
e pochi festeggiamenti
assai funerali
coi cavalli nei
ora
sulle gomme nere per i falò
 
Quante edicole votive
nate in angoli di strada
per consegne della bianca ma in ricordo degli ammazzati
non solo zingari innocenti suonatori ma grembiuli e turisti incantati
La signora non porta orologi il tempo è suo alleato
di giorno si sposta su due ruote e
 sorride compiaciuta dopo ogni missione
trova ispirazione e tanto lavoro e pure lo straordinario in questa città

Nei vicoli si sussurra che è così che sempre andrà
l'hanno imparato pure gli indiani, marocchini, tunisini
hanno imparato che bisogna solo sperare
zitto e spera sorridono in dialetto ferito

Il dio barbuto racconta che la speranza in città la offre il carceriere

giovedì 20 settembre 2012

'ciao come va'

Il velo di nuvole
divide il cielo a metà
Ostacola allo sguardo
l'oltre
Un vuoto da tempo
sarà per sempre
davvero
Sono i ricordi a fare il presente
quando è deserto il domani
Un cielo diviso
donerà sguardi di sole
a metà
e
penelope
spiegherà agli innamorati
che
nulla avrà durata definita
le attese vivranno di giorno
e moriranno al tramonto
Rincorrerò la mia luna
la sfiorerò con un dito
m'accompagnerà triste fino all'alba
lei mi aspetterà ancora e ancora silente e melodiosa
Si
non si vive in solitudine
si sopravvive
e mai fuggirà a piedi nudi questa Luna al mattino senza il caffè
non invierà una cartolina
dal padre dei fiumi ora in tempesta
'ciao come va'
Il velo di nuvole
divide il cielo a metà
ricorda alla vita la modestia
Ricorda agli innamorati
a non cercare l'assoluto
perchè è negli attimi
che s'incontrano la luna e il sole
non nel panorama della vita

martedì 18 settembre 2012

Piazza Tahrir

 Avete inciso nell'arido dei padri
 svelando  l'orizzonte di piramidi senza più faraoni
 Ora Seth ritorna semina vento buio e sabbia negli occhi
 rivendica il caos vuole lui re
 Vuole oscurare i colori di Primavera
 li vuole serrati a catene
li vuole piangenti a celle senza chiavi li vuole silenti e lontani dalla terra
piegati agli dei senza cuore

Ho ancorato la penna alle spiagge di Mediterraneo
ricamando la sabbia di parole: pace democrazia laicità

Rialzate le calzature contro i nemici della libertà
il futuro lo costruiscono le donne e gli uomini assieme
il vostro è scoppiato sulla terra di Piazza Tahrir
non cedetelo a Seth.

lunedì 17 settembre 2012

..."nel sogno"...

...berrò l'acqua fresca della luna
   mi disseterò del tuo amore
   respirerò il profumo dei fiori in ombra
   e mi addormenterò sognandoti sereno
   poichè nel sogno mi accarezzerail cuore...

mercoledì 12 settembre 2012

Abio Napoli per sorridere il 29 settembre

Ogni anno in gran parte d'Italia si svolge la Giornata Nazionale organizzata dalla Fondazione "ABIO" per i bambini in Ospedale. Scopo di tali iniziative è la raccolta di fondi per sostenere l''azione di volontariato negli ospedali, acquistare giocattoli e garantire corsi di formazione per i volontari.
7 euro la somma minima per ritirare un cestino di pere.
Le postazioni dei volontari dell'Abio per raccogliere fondi il 29 settembre saranno distribuite in :Piazza A. Scarlatti ; in Piazza San Vitale a Fuorigrotta sempre Napoli e infine nella città di Afragola nei pressi del Centro Commerciale Ikea. Lo slogan adottato per caratterizzare questa pregievole iniziativa è : "le pere più buone aiutano i bambini in ospedale".
Per saperne di più cliccare: www.abionapoli.org
Vi propongo di fare il passaparola affinchè si contribuisca a dare maggiore rilevanza a questa importante iniziativa e poi il 29 settembre sarà una magnifica giornata, Ciao

martedì 11 settembre 2012

...sto qua...

---ho navigato notturno di onde spumose
    cieco guidato dall'amore di sirene piangenti
    la sabbia alle dita m'abbracciano la schiena
    la luna di sopra m'ha ridato la strada...

sabato 8 settembre 2012

prove tecniche di ripresa 'blog'

...parevano cercare, supplicare, alcuni rivendicare un'altra città, quella del sole senza cartolina e ostentazione di una immagine logora e dannosa nella sostanza, la maledizione napoletana veniva da alcuni apostrafata. Nessuno capiva, nessuno di costoro raccolti nei pressi di un Palalzzo Istituzionale che le cose non si possono solamaente rivendicare senza assumersi nessuna conseguente responsabilità, lasciando ad altri la libera verifica delle cose assumendo così un ruolo vuoto e subalterno

prossimamente un nuovo 'blog' perchè quello precedente mi è scomparso dalle dita...