mercoledì 27 febbraio 2013

Napoli : 28 febbraio insieme per le malattie rare

Il 28 febbraio è---

 Napoli: ecco il testo del Comunicato Stampa di francesco d'angelo inviato il 25 febbraio ai 'media' locali e nazionali:

Il 28 febbraio è la Giornata Mondiale delle Malattie Rare: da Napoli lo scrittore francesco d'angelo sottolinea l'importanza dell'iniziativa promossa per diffondere l'informazione su malattie ancora poco esplorate diagnosticate e curate; per sensibilizzare istituzioni, governi, medici, ricercatori e opinione pubblica affinchè "la rarità della patologia - sostiene lo scrittore - non sia alibi alla negazione al diritto alla salute di migliaia e migliaia di persone; per dare più forza ad una collaborazione internazionale senza la quale non è possibile fornire risposte adeguate agli ammalati e alle loro famiglie.

Francesco D'Angelo, che nel 2012 ha vinto la sesta edizione del Premio Letterario Nazionale "Torre Petrosa" di Vibonati con il romanzo "La luna di sopra" Graus Napoli; partecipa alla giornata mondiale del 28 febbraio incentivando la condivisione in tanti di un gesto "di affetto attivo, partecipe; un gesto - spiega lo scrittore - di sostegno e solidarietà per le difficoltà che questi ammalati assieme ai loro cari incontrano ogni giorno; stringere le mani delle persone che ti sono vicine, intrecciare le dita gli uni con gli altri.

Per dire al mondo...per urlare se necessario con le mani alzate "SIAMO QUI' " e se non vuoi guardare saremo noi a farci notare. Noi ci siamo e non vogliamo scomparire nè tanto meno essere considerati invisibili".

Si parla di malattia rara quando colpisce non più di 5 persone ogni 10.000 abitanti, ma gli ammalati non sono pochi: in Italia circa 2 milioni di persone; in Europa 1 abitante ogni 2000 ne è colpito.
Fra le malattie rare, grande incidenza ha in particolare la Screrosi Laterale Miotrofica (SLA) patologia neurodegenerativa progressiva che colpisce i motoneuroni, le cellule nervose celebrali e del midollo spinale che permettono i movimenti della muscolatura schelettrica: in Italia su 100mila abitanti, circa 7 sono malati di SLA.

Globalmente le malattie rare rappresentano circa il 10% di tutte le malattie che oggi affliggono l'umanità.

Facciamo conclude francesco d'angelo: di dare a questa giornata la rilevanza che merita per i malati di tutte le età, i loro familiari affinchè il futuro sia più generoso per tutti loro, per tutti noi.

martedì 26 febbraio 2013

...nemmeno la kriptonite...

 
 
Nemmeno la kriptonie, nemmeno gli acciacchi fisici e nemmeno i risultati elettorali mineranno la mia voglia di contribuire ricamare il futuro anche perchè sono tanti coloro che hanno bisogno della sensibilità, dell'impegno del sorriso di tutte le persone per bene che vi garantisco siamo in tanti anche se abbiamo votato in maniera diversa a sentire l'esigenza  di una nostra ulteriore evoluzione
di una nostra evoluzione di indipendenza che superi la 'militanza di partito o di movimento' e nasca un nuova consapevolezza legata ai diritti dei cittadini persone e ai valori ben definiti nella nostra Costituzione e nelle Carte Internazionali dei Diritti delle persone di tutto il mondo e su esse provare non a disegnare il futuro ma a ricamarlo.
 
Si dovrà cominciare da una scelta, credo che quella di partenza sia legata alle sconfitta delle condizioni di reale povertà degli ultimi e di una tutela non più caritatevole della salute e del sostegno alle figure fragili e al rischio in parte già reale di povertà dei pensionati, delle lavoratrici e lavoratori degli impiegati, tecnici, insegnati... e di chi non ha un lavoro e discutere di quanto senza più nessuna mediazione di partenza, ma essere determinati sin dalla partenza al raggiungimenti degli obbiettivi. Chissà anche un superamento dei movimenti e partiti di come li abbiamo consciuti che non vuole essere snaturamento o cancellazione di partecipazione, ma che la partecipazione dei cittadini non può essere solo quella di andare a votare ogni periodo necessario. 
 
La Democrazia, la Libertà, la Sicurezza, la Laicità, i Diritti, la Determinazione delle idee e la partecipazione, la Felicità delle persone sono dal mio punto di vista il nuovo percorso per cominciare a ricamare il futuro. 
Al momento penso che il Partito Democratico, partito che ho sostenuto, dopo le "dimissioni"di berlusconi volute dall'Europa e di gran parte di cittadini italiani, non doveva il PD aderire alla nascita del governo Monti voluto pesantemente da Presidente della Repubblica ma di andare nei tempi rapidi alle elezioni, non ci sarebbe stata la fine del mondo.
 
I risultati del governo Monti dopo le rovine e le tragedie dei lunghi anni di governo berlusconi sono stati di politica notarile e non di un intreccio innovativo di percosrsi unitari di austerità, solidarietà, equità, crescita.
Oggi penso che il PD debba respingere un ipotetico ritorno a un ampia coalizione di governo trasversale e di andare in tempi rapidi e nel rispetto della Costituzione a nuove elezioni.
Il governo dell'Italia deve essere consegnato alla politica o meglio alla buona politica.
 
Per ricamare ciò non abbiamo bisogno di Superman, però se si trovasse a passare per Napoli troverà un bel caffè...è pagato. A voi un affettuoso caffè simbolico e una caro saluto.
 
 

venerdì 22 febbraio 2013

concerto solo



Concerto di solo violino
intellettuale errante
in cerca dell'unità dei saperi
fragranze di agrumi
pepe nero
bergamotto
lontano dalle chiese abitante dei vicoli profondi
disegna al cavalletto
il mondo del pane e dell'albero di natale
fuma e beve il rosso
fotte a più non posso
appende le note musicali e le mele al caldo della stufa
è solista senza orchestra
cane senza guinzaglio e museruola
odiato dai tiranni
temuto dagli ipocriti
dai guardatori di porno dal buco della serratura
non cerca la pietà complice della fame
guancia a guancia al suo violino
fazzoletto come lenzuolo
stride al cerume dei piani
gira il mondo in un fiasco di vino
sosta nelle pagine delle biblioteche
è l'effetto dissonante
nel bosco del linguaggio consolante.

" già giù "



Dalla finestra lo sguardo cercava
dentro il campo sportivo piante d'ortica.
Vedeva solo uomini
in fila
in divisa
in marcia.
Una banda musicale suonava
suonava potente allegra
le voci dei torturati somigliavano a strumenti musicali
una tromba, un trombone, piatti esplodenti
piano forte trascinato da rotelle di metallo.
La banda suonava a girotondo
il maestro giocava col tempo ritmato
le mani degli spettatori tenevano il passo
le oche marciavano ancora
burattini di carne dagli spalti osservavano
altri disegnavano l'andamento della banda
quelli al centro campo erano già giù per terra
altri erano la sostituzione
primavera tremava
solo inverno solo inverno.

quieto


Cerco
vago alla ricerca della quiete
senza un prima
senza un dopo
senza follia
quiete.
So scrivere
so leggere
pure disegnare
ascoltare poi sono bravo.
Datemi una collina di radici e un golfo da sognare
e scopritemi quando sarò morto
ora p'è piacere faciteme stà quieto.

ha cominciato



Tessuti colorati
sparano luci sulla pelle
nel notturno metropolitano
rinchiuso in abitacoli al diesel
all'mp3.
Notturno metropolitano
spalle al muro
tacchi a spillo
coprono il colore originale
nessun odore di pelle
essenze strillate addormentano ogni cosa.
Si stappano bottiglie e rasoi al collo
s'intascano denari alle lacrime
si sognano terre lontane
si vendono gemiti sussurrati legati
legati a catene ai polsi e chiodi nel cuore.
Notturno metropolitano
in città
lo spettacolo ha cominciato.