domenica 3 marzo 2013

Il tavolino tondo

...un tavolino circolare guarda lo zucchero
 
 
 
tuffarsi nel caffè...le pagine dei viaggi diventano trampolini per raggiungere il miele del sognare...i capelli come canne al vento muovono le sopraciglia dall'acuto sguardo posato sull'altalena del cucchiaino...le ciglia diventano lo scorrere accigliato posato alla lettura colorata da  parole...
tue le maniche spalancate sono grotte da scoprire... miei sguardi sostano sotto il tuo mento e più giù una finestra sul golfo...tue le braccia bianche chiamano l'estate...
...m'innamoro facilmente...
...di te subito.

sabato 2 marzo 2013

bucare


Ci sono i deserti
dove comincia la fine
deserti al ghiaccio
deserti di sabbia
deserti nel cuore.
Sotto i deserti scorrono i fiumi
la vita d'acqua
c'è
bisogna bucare i deserti
per portare alla luce
l'energia della vita.

"...namastè...utinam..."



I piedi avvolti da neri erotici anfibi
quattro dita sul ginocchio svelavano
invernali cosce bianche
coperte da reti disegnate a fiori
un abito nero e ocra
completavano il dipinto.
Una scollatura come quella del golfo
sotto il vesuvio
io già ti amo
mentre ti mangio gli intricati capelli
belli belli e profumati
forse al cocco forse al peperoncino
certo di te
ti annuso annuso come un cane
la tua mano non accarezza.
Chi 6 mi sono chiesto sugli scaloni dell'Università
Chi 6 mi sono chiesto sulle scale mobili della stazione.
Ti fermai sfiorandoti la spalla
chi 6 domandai perduto nel tuo seno
E tu? Rispondesti decisa.
Le prime parole di un racconto
erano fiocchi di neve
nel Rettifilo bisognava ora scrivere la trama.
Ma chi era il foglio
ma chi era la matita
nel racconto che superava le parole
uccideva le favole
appesantiva i sogni.
Namastè mi sussurrasti
Utinam tremante risposi
dopo terminò la lettura
faceva freddo in città
non scendeva la neve
era grandine scassava tutto.

venerdì 1 marzo 2013

Ecco il punto GRI' che fa ancora i comizi dimenticando che ha guadagnato tantissimi voti e dovrebbe contibuire a governare l'Italia.

 
 
..."infatti il punto GRI' ha ruggicomiziatok che per governarek l'Italia è necessariok che strompik sia trombatuk e poi ludarcsik faccia montiuk e ancora greuspettrok e graarr bauu baau micio micio e tic e tocc e tac e tec e sguengg che brersanol è zombikke e di berluskk non ne vojo abbaià parlohh proptek mentre o Paese se ne va affankulokkik io gioco sul palkik pecchè song'o meglio sò prprio 'o meglio s'o propto 'o bbellok e non vojo governà faciteme pazzià e infine scio sciò ciucciueuè...uè uè uè."..
 
 


                                        Dai dai punto GRI' facci ridere che già piangiamo da soli.

' piazzettanilo ' : i morti sul lavoro sono gli ultimi per l'informazi...

' piazzettanilo ' : i morti sul lavoro sono gli ultimi per l'informazi...: I media in queste ore continuano a 'straparlare' del capo del vaticano, gli stessi media non danno spazio all'incidente mortal...

i morti sul lavoro sono gli ultimi per l'informazione, per i giornali, le televisioni, le radio, ecc.



I media in queste ore continuano a 'straparlare' del capo del vaticano, gli stessi media non danno spazio all'incidente mortale sul lavoro all'Ilva di Taranto di alcune ore fa.
Ciro Moccia 42 anni è morto sul colpo. Antonio Liddi 46 anni è ancora in gravissime condizioni.

Perchè il silenzio? Perchè omertà d'informazione?

 Perchè questi media raccontano tantissimo di un capo di stato e le sue dimissioni, le sue scarpe rosse, il portone che si deve chiudere, l'anello da schiacciare, l'abito futuro da indossare, le lacrime del segretario, la nuova abitazione ecc... che della fine di una persona morta sul lavoro e di un'altra gravissima all'Ospedale?

Che vergogna questo giornalismo zerbino.


Ecco il programma del clowns detto il punto GRI'

 
Auugrr spluutt, sgranchis, raggramest, ulaullalallà, stropick,
fashuld, grattaevink, noiffuutr, lasccrnzzoo, vuddogrà, stramballàk, stronnkazz, stronkafess, pparrakis, piripì e parapà pesce fritto e baccalà.
Sono stato chiaro??